La seconda tappa del tour dei vari rami dello snow dei Winter XGames vede il contest di big-air, per il quale manca, come nello street, la fase ad eliminazione, pertanto via con le semifinali con la novità di un kicker (80 piedi) più grosso della passata stagione al fine di favorire i trick, i landing e soprattutto il triple-cork (sperando se ne vedano).
La situazione ambientale è la medesima di ogni giorno, perciò tanta bella gente e tanto bel tifo. Ecco gli invitati: Halldor Helgason (Isl), Mark Mcmorris (Can), Eric Willett (USA), Seppe Smits (Bel), Stale Sandbech (Nor), Tyler Flanagan (USA), Torstein Horgmo (Nor), Sage Kotsenburg (USA), Sebastian Toutant (Can), Gjermund Braaten (Nor).
Ok, si comincia. Banale descrivere le run: da paura. Tuttavia il contest prevede due gruppi da 5 rider da cui ne usciranno, dopo 2 run, rispettivamente 3 e 2 per un totale di 5 finalisti.
Dunque i top 5 sono: Eric Willett, Mark McMorris, Seppe Smits, Sebastian Toutant e
Torstein Horgmo.
Dopo un breve break ci siamo: finale. Willett, Smits e Toutant (frontside cab double-cork 1080) chiudono run interessanti e positive, ma i loro double-cork non bastano. Sinceramente si assiste all'incredibile, da togliere le parole di bocca, salvo forse che si tratti del migliore big-air di sempre, per quanto fosse prevedibile. Il motivo è facile, qualcuno ha iniziato a rompere la "quiete" dei double-cork (già dall'anno scorso a dire il vero). Ci si riferisce a due mostri, che stanno davvero facendo impazzire la gente: Horgmo e McMorris. Il primo chiude un backside triple-cork 1440 altissimo, il trick più alto e con una pulizia, una facilità da spavento. Il secondo altro backside triple-cork mute 1440 ripetendo ciò che a maggio aveva fatto vedere in video ed in "The Art of flight".
Ad essere onesti ci sono seri dubbi sui criteri di scelta dei giudici, anche perché McMorris mette giù una manina nel landing che potrebbe far discutere, ma il podio è:
1 - Mark McMorris: 80
2 - Torstein Horgmo: 76
3 - Sebastien Toutant: 76